PARALISI CEREBRALI INFANTILI (P.C.I.) E MUSICOTERAPIA

Questo articolo si propone di indicare, almeno in via preliminare, gli obiettivi della Musicoterapia nel gruppo di trattamento dei piccoli pazienti con PARALISI CEREBRALI INFANTILI. Le paralisi cerebrali infantili, spesso riunite sotto l’acronimo PCI, rappresentano un eterogeneo gruppo di situazioni cliniche caratterizzate da un deficit neurologico più o meno grave, di cui è possibile rinvenire numerose cause.

Cause di paralisi cerebrali infantili

Le più frequenti cause di PCI sono eventi cerebrovascolari, ipossia intrauterina o perinatale, malattie geneticamente determinate, infezioni.

Tipologie

La dicitura più frequentemente utilizzata di tetraparesi spastica individua un interessamento di tutti e quattro gli arti del bambino. Esso è un deficit di tipo paretico (deficit parziale della motricità) che si contrappone invece alla paralisi totale vera e propria. La paralisi cerebrale infantile, così determinata, rappresenta un quadro di deficit neurologico sempre suscettibile di terapia trans-disciplinari con la quale si mira a restituire parte delle facoltà motorie a questi bambini. Una paralisi cerebrale, spesse volte, assume la forma della diplegia intesa come una paralisi di una parte del corpo che colpisce prevalentemente la parte inferiore o più raramente quella superiore. Questo quadro si associa sempre ad un certo grado di ipoposturalità. Il significato delle turbe sin qui descritte è rappresentato da un grado più o meno severo di interessamento della motricità, del cognitivo, del quoziente intellettivo e della prassi di questi bambini. Pertanto la Musicoterapia, così come tutte le altre modalità di intervento terapeutico, mira a restituire, per quanto possibile, tali facoltà ed autonomie a questo gruppo di piccoli pazienti. I bambini che hanno sviluppato, a causa di un’ipossia cerebrale, una diplegia spastica, oppure un’emiparesi, oppure una tetraplegia o tetraparesi spastica, hanno un grado più o meno vario di inabilità. Per cui il caso clinico singolo e specifico è assolutamente meritevole di inquadramento dettagliato e la terapia dovrà essere del tutto individualizzata. Per questo indichiamo di seguito gli obiettivi clinici principali che ci poniamo con il paziente affetto da paralisi cerebrale infantile attraverso lo strumento Musicoterapia Clinica.

Obiettivi clinici della Musicoterapia nel trattamento del bambino con paralisi cerebrale infantile

1. Incrementare le attività dell’emisoma colpito;
2. Agire sul deficit visivo;
3, Agire sul controllo del dolore;
4. Favorire la prassi a livelli di complessità sempre crescente;
5. Rinforzare il mantenimento della postura eretta (forme distoniche), la deambulazione e il mantenimento della posizione assisa;
6. Lavorare su ritmicità e armonizzazione della deambulazione;
7. Favorire lo sviluppo delle autonomie del paziente;
8. Espandere l’ambito cognitivo.

Per qualsiasi ulteriore informazione sull’applicazione della Musicoterapia nel campo delle paralisi cerebrali infantili è possibile contattare questo studio-laboratorio con sede in Pescara. Cliccando qui si accederà direttamente ai recapiti per richiedere un consulto.

Dott. Marco Di Matteo

Dr. Marco Di Matteo

Medico chirurgo, musicoterapeuta clinico, docente e autore
Laureato in Medicina e Chirurgia, ha conseguito il diploma accademico di alta formazione in Musicoterapia. Docente incaricato di Chitarra Moderna presso lo studio musicale “Modern Guitar” di Pescara, docente accademico a contratto di Musicoterapia, C.T.U. Del Tribunale di Pescara, C.T.P. per la valutazione del danno biologico, autore letterario.

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Lo Studio di Musicoterapia Clinica si trova a Pescara, in Via Cesare Battisti, 31. Si riceve solo su appuntamento.

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