Musicoterapia per Disturbi socio-relazionali dei soggetti normodotati

Questo ambito di intervento sta particolarmente a cuore a tutti coloro che ricoprono un ruolo di tutoraggio dei soggetti in età infantile-adolescenziale. Difatti qui si collocano disagi come i comportamenti antisociali, la violenza giovanile, il bullismo (ivi compreso l’attualissimo cyber-bullismo), le dipendenze da sostanze, da pornografia, da web surfing e da gioco d’azzardo.

La Musicoterapia ridurrà l’aggressività dell’adolescente con disagio e favorirà la sua comunicazione con i coetanei. Ad una iniziale liberazione delle energie, in forma di catarsi, seguirà una conversione delle medesime ed un comportamento aggressivo potrà mutare in forme creative.

La Musicoterapia consente una miglior condivisione dei propri vissuti emotivi e migliora la scolarità dei giovani pazienti. L’accoglimento della diversità, cui la metodologia mira, con conseguente cessazione della paura nei confronti di chi è diverso da noi, contrasterà i motori primari del bullismo e della violenza giovanile.

Il paziente affetto da dipendenze esperirà, grazie al dialogo sonoro, nuove forme di autocontrollo ed il rinforzo del piacere che deriva dalla relazione musicoterapeutica opererà un’ulteriore modulazione a carico del sistema limbico, parte del nostro sistema nervoso strettamente connessa con il desiderio, il piacere e la sostanza compensante. I pensieri di superamento attivo delle problematiche, connessi con il fare attivo che deriva dalla produzione sonora, costituiranno ulteriore elemento di terapia, con i loro inevitabili rimandi dinamici.

Approfondimenti

L’AGGRESSIVITA’ DEL BAMBINO

Il ‘problema’ dei ‘bimbi ribelli’ Una volta li chiamavano semplicemente ‘bambini ribelli’. Erano dei piccoli per così dire problematici. Ogni classe elementare ne contava almeno

Leggi tutto »

Scopri di più sul canale YouTube

Sul nostro canale trovi sempre nuovi video, semplici e chiari, sulla Musicoterapia. Iscriviti subito!